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INTERVISTA A GIANFRANCO VIVIANI, |
Riportiamo il testo dell'intervista a Gianfranco Viviani, editor di Delosbooks e fondatore della storica Editrice Nord. A causa dei rumori di fondo, l'audio non è sempre perfetto, per questo speriamo che il testo scritto possa rimediare alla pecca. Per vedere il video dell'inervista potete cliccare QUI. Presentazione Sono Gianfranco viviani, sono l'editor della casa editrice Delosbooks, di Milano. Mi dedico esclusivamente a fantascienza e fantasy. La casa editrice è nata due anni fa, lo scopo era quello di riportare la fantascienza in libreria dopo una grande assenza: era sparita per lungo tempo, dopo la caduta dell'Editrice Nord. Volevamo che un pubblico che si riteneva orfano di questo genere riavesse le sue edizioni. E ci siamo riusciti. Oggi, dopo due anni abbiamo fatto uscire trenta nuovi titoli, e riceviamo un grande successo. Il rapporto con gli autori Beh... è sempre conflittuale, perchè ognuno pensa di aver scritto il grande capolavoro del secolo... poi, quando finisce sotto le mie grinfie, a volte sono coostretto a "censurarlo". Però quelli che meritano emergono, riescono a emergere. Troveremo dei buoni autori, ne abbiamo già trovati: le faccio vedere, questo in particolare ["Il pianeta di Bachman", recensito QUI]. Quelli che meritano vengono pubblicati. Il rapporto con i lettori Io sono quello che ha fondato l'Editrice Nord nel 1970. Conosco i lettori di fantascienza da quarant'anni... e i lettori di fantascienza conoscono me da quarant'anni. Praticamente ho impostato un gusto di lettura della fantascienza in Italia! ...Non solo io, non vorrei essere immodesto. L'affetto che i lettori hanno nei miei confronti è... alle volte, è commovente. Attività di Delosbooks La nostra casa editrice è dedicata specificatemente alla fantascienza e ai generi di intrattenimento. Non facciamo solamente fantasy, ma anche giallistica, mistery, anche della saggistica... e un sacco di altre cose sui nostri siti. Abbiamo dei siti che vengono visitati ... oltre cinquanta milioni di volte l'anno. Quindi è una massa enorme di gente, che gestiamo e che è intorno a noi, ci sollecita e ci segue. I concorsi letterari Per quanto riguarda i concorsi, è un'attività che facciamo da tempo, e che ora è anche un po' in crisi. È talmente cresciuta che alla fine ci ritroviamo a dover leggere... mille romanzi, non sappiamo da che parte votarci. Infatti pensiamo anche di ridurre un po', perché non riusciamo a continuare a svolgere un lavoro tanto enorme. Per quanto riguarda le altre attività, inoltre, abbiamo molti collaboratori: persone che vogliono collaborare e si prestano a lavorare per i siti. La crisi dell'editoria L'editoria di genere soffre della crisi generale, ma non è una questione di genere, è una questione di soldi. La gente ha meno soldi per comprare i libri, si creano libri sempre meno costosi proprio per favorire il pubblico... per favorire l'acquisto. Ci sono sempre meno soladi per la lettura... certo, esistono molte altre possibilità di lettura, anche senza comprare il libro, ci sono le biblioteche. Inoltre con le ultime edizioni economiche, che costano tre, quattro, cinque euro, si favorisce la lettura e si fa spendere poco. Conclusioni La conclusione? Noi crediamo nella narrativa di genere. Crediamo in particolare nella fantascienza, che può contare su un pubblico molto vasto,e crediamo di poter recuperare tutti quei lettori di fantascienza che fino a una decina di anni fa erano oltre cinquantamila e che si sono persi, proprio perché in libreria era sparita. Questa intervista fa parte della serie "Editori in fiera", dialoghi che abbiamo realizzato nel corso della Fiera "Più Libri più Liberi" tenutasi a Roma dal 6 al 9 dicembre 2007.
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