STUDIO83

LEZIONI DI LETTERATURA
 

Dorothea Brande
Diventare scrittori
Sperling&Kupfer, Milano 2008

“Ecco l’ennesimo manualetto americanoide sull’arte dello scrivere take away”, si potrebbe pensare. Sì, “Diventare scrittori” è un manuale, è sullo scrivere e sì, ha anche una mentalità schiettamente made in USA.
Ma è uscito nel 1936. 

La Brande si chiede, da addetta ai lavori, a cosa possa servire quel manuale (o corso) di bella scrittura che da subito si dà a scoraggiare i volenterosi con sentenze come: “se non avete il talento non andrete lontani”. Il talento è il quid misterioso che investe lo scrittore della sua aura, ma nessuno si premura di specificare come possa essere misurato o individuato. Se ci sei benvenuto, tutto il resto è fuffa.
L'autrice vuole superare questo atteggiamento classista, che spesso nasconde la solita volontà di controllo dei più anziani; al contrario, cerca di individuare gli elementi che scoraggiano e bloccano una persona inizialmente motivata a scrivere. Spesso, afferma, gli scrittori più bravi sono anche quelli più insicuri, più fragili, che si perdono più facilmente su questioni “personali” che vanno al di là della scrittura vera e propria.

“Diventare scrittori” non è, infatti, un manuale di tecnica letteraria. Non insegna a tratteggiare personaggi, né a costruire intrecci, ma cerca di trasmettere qualche trucco per “sbloccare” chi si trovi a un punto morto o si consideri incapace o esaurito (interessante la sezione sul “secondo libro”). Prima della tecnica, è necessario superare alcuni blocchi psicologici che visti in retrospettiva sembrano sciocchi, ma senza un incoraggiamento mirato creano “penne levate alle lettere”, mettiamola così.

Ho qualche dubbio su questa impostazione... agli scoraggiati sarebbe utile riprendere le biografie di grandi scrittori che lottarono per una vita ma non smisero mai di scrivere, e di farlo bene. Alla faccia di chi vuole pure i complimenti! Tolta questa perplessità, però, il manuale è interessante e istruttivo.

Che vuol dire, agli occhi degli altri, essere uno scrittore? Quali sono i rischi del dirsi artista, e dell’assumerne le pose esteriori? Quali sono i trucchi per aprire i rubinetti della creatività, base di ogni buona storia? Quali invece per gestire l’ansia e i problemi emotivi collegati alle aspettative verso il proprio lavoro? La Brande fornisce risposte chiare e qualche regola da seguire, che contiene il sano pragmatismo di altri tempi e prevede una buona dose di fatica.
Alzatevi mezz’ora prima e senza parlare né fare altro sedetevi e scrivete qualsiasi cosa. Non ci pensate, non lo programmate, non rileggete, passata mezz’ora posate tutto e buona giornata. Ripetere per un mese. Dopo cominciate a scrivere anche una mezz’ora durante il giorno. Sorpresa: la mezz’ora deve essere sempre la stessa, sempre alla stessa ora. Se non riuscite, se rispondete all’amico che vi chiama o accontentate il capo che vuole gli straordinari, non rispettate abbastanza il vostro lavoro di scrittore e sì, forse a quel punto dovreste considerare l’idea di cambiare sogno. Testa alta e mento in fuori!
L’autrice, insomma, vuole arrivare prima dei corsi di scrittura creativa e dei problemi della tecnica letteraria. L'aiuto al potenziale scrittore è psicologico: sono proposti strumenti per affrontare la propria sfiducia, la fatica inaspettata, il famigerato blocco dello scrittore e insomma i pericoli connessi a un’attività che per andare avanti deve essere nutrita da forti risorse interiori.

Dorothea Brande era scrittrice e insegnante di scrittura creativa (negli anni ’30 del Novecento, quando qui in Italia le veline fasciste facevano cambiare dai romanzi stranieri la nazionalità italiana dei personaggi cattivi!): si è posta il problema della motivazione da dare ai suoi allievi e degli strumenti per farli camminare da soli, preoccupata che le potenzialità non andassero perdute per mancanza di guida. E con “Diventare scrittori” si è dimostrata una maestra nel senso più nobile del termine.


Lascia un commento
thumb | HOME | Login |Statuto | Contatti | Credits | ©2007 Studio83