RECENSIONI LIBRI

Le recensioni di Studio83

Squarcio - Recensione libro

L’ispettore Giulia Montorsi indaga sull’omicidio di una donna senza identità: il caso va a intrecciare le storie di diversi personaggi, vecchi crimini, vendette e affari sporchi.

Scritto con uno stile sobrio e raccontato da una coralità di punti di vista, ognuno dei quali porta nella storia l’interiorità di un personaggio, “Squarcio” è un romanzo conciso ed efficace, a tratti graffiante. L’autore dipana la storia come un giallo, dal disordine all’ordine, inserendo una serie di tasselli che troveranno significato nel disegno più grande che emergerà alla fine.

A fare da contrappunto allo stile sobrio c’è una forte attenzione per la psicologia dei personaggi, ritratti nelle loro sofferte vicende interiori – le quali, a loro volta, vanno a legarsi con quelle esteriori, la ragnatela di eventi nei quali si trovano invischiati.

Particolare attenzione è data all’ambientazione: una Milano estiva afosa e opprimente, fatta di piogge, ingorghi infiniti, intrighi e violenza. Su questo sfondo emerge il sesso, altro elemento fondamentale dell’opera, vissuto come tentativo di prevaricazione o, al contrario, come un collante fra esistenze che si incrociano e si sfiorano.

Un buon romanzo, quindi, che si basa su diversi equilibri ben gestiti dall’autore: lo consiglio sia a chi ama il genere, sia a chi apprezza opere in cui hanno uguale importanza l’intreccio e la psicologia dei personaggi.

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