Simone Maria Navarra

"La sindrome di Reinegarth"

Lulu, 1995-2007

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La sindrome di Reinegarth" è il romanzo d'esordio di Simone Navarra, giovane scrittore che ha scelto la via del copyleft e della pubblicazione on demand per diffondere le proprie opere. 
Il romanzo è ascrivibile al genere fantascientifico e racconta la storia di un giovane aspirante fumettista che, per guadagnare qualche soldo, partecipa a un esperimento in un laboratorio universitario - con conseguenze disastrose.

Simone Navarra è un nome da tenere a mente: una penna giovane e fresca, un’immaginazione brillante e un’ottima capacità narrativa fanno di questo autore una promessa nel grande parco degli esordienti italiani e – vista l’inclinazione di Navarra per la fantascienza – nel panorama della narrativa di genere.

“La sindrome di Reinegarth”, sebbene innegabilmente acerbo, lascia già trasparire queste sue qualità di narratore, oltre alla capacità di costruire un romanzo e di gestirne dignitosamente la struttura. Agendo su un terreno già azzimato (quello della sci-fi), Navarra, sebbene giovanissimo al tempo della stesura, è riuscito a fare propri i canoni del genere e a muoversi agevolmente al loro interno.

La narrazione si articola su più livelli diegetici, dando voce a diversi punti di vista fra i quali è distribuito il carico narrativo: dal protagonista in prima persona, che approfondisce il momento psicologico, al narratore in terza persona, che conduce lo svolgersi di un intreccio più vasto. Alle volte questa ripartizione dei ruoli sembra una scelta un po’ troppo facile nel suo frammentare e ricomporre la voce narrante; altre volte, invece, riesce nell’intento di limitare al minimo indispensabile l’infodump – impegnando il lettore nell’approfondimento della caratterizzazione del protagonista da un lato, e nel percorso più didascalico dall’altro – e dà al romanzo una veste molto meno ingenua.

Insomma, Simone Navarra è stato una piacevole sorpresa e, considerando che negli anni intercorsi tra “La sindrome di Reinegarth” e oggi la sua penna è ovviamente maturata, siamo certi che in futuro lo sarà ancora di più.

 

 

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